Premio Letterario Internazionale Merano-Europa – Settima edizione – 2007
Merano, 01 ottobre 2007
Serata finale in dirittura d’arrivo
Sabato 6 ottobre alle 17 la cornice del Teatro Puccini ospiterà la premiazione del Premio Letterario internazionale Merano Europa giunto alla settima edizione. Ospite d’onore e presidente della giuria che ha valutato le opere finaliste, Antonio Caprarica noto giornalista e scrittore, già corrispondente da Londra e Parigi della RAI ed oggi direttore del GR1 che presenterà il suo libro “Com’è dolce Parigi…o no!? – perché amare la Francia nonostante i francesi”. Definiti nelle scorse settimane, i nomi dei vincitori delle quattro sezioni del concorso che saranno comunicati, come la tradizione vuole, solo durante la serata.
Assieme ad Antonio Caprarica hanno deciso i nomi dei vincitori Maria Grazia Mazzitelli specializzata in letteratura per l’infanzia, lo scrittore Paolo di Paolo, il giornalista del Corriere della Sera e scrittore Paolo Di Stefano e Michela Franco Celani ideatrice e coordinatrice del premio letterario e scrittrice affermata, cui si aggiunge il noto attore Paolo Bonacelli cui è spettato il compito da assegnare la palma del migliore per l’opera teatrale.
La caratteristica del Premio Merano Europa di non far conoscere ai giurati il nome dell’autore dell’opera che viene loro sottoposta, è rimasta immutata. Sia le giurie selezionatrici che quelle maggiori non conoscono infatti di chi è il lavoro che stanno valutando a garanzia di un risultato estremamente trasparente e non influenzato dal nome noto o meno dell’autore. Le opere finaliste verranno come sempre raccolte in una pubblicazione a cura del Passirio Club.
La serata sarà sottolineata dagli interventi musicali di Rolando Biscuola e del suo trio e, secondo una formula nuova che gli organizzatori hanno scelto per l’occasione, “incorpora” il momento di incontro con l’autore. Caprarica, che i più conoscono per il viso pacioso ed il commento incline ad una sagace ironia e per le vistose cravatte parte di un abbigliamento impeccabile, con le quale appariva dai nostri teleschermi durante i telegiornali, proporrà il suo più recente lavoro che così viene presentato dalle note di copertina.
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“Arroganti, diffidenti, fissati nelle loro manie di grandezza oppure affascinanti, chic, ospitali? Qual è il vero volto dei francesi, i nostri cugini latini eterni rivali in cucina e nella moda? Un giornalista dichiaratamente anglofilo, vissuto per anni all’ombra di Buckingham Palace, si trova improvvisamente catapultato a Parigi, stretto, fin dal primo giorno, nella morsa dell’implacabile burocrazia, snobbato da commesse sdegnose che rifiutano di comprendere qualsiasi lingua diversa dalla loro, disorientato dal formalismo dei nuovi conoscenti e infine appesantito dalle salse che affogano ogni piatto. Al malcapitato non resta che vendicarsi con l’unica arma a disposizione: la penna. Eppure, proprio cercando conferme ai cliché meno generosi sul carattere e la cultura dei gallici, ecco affiorare la loro efficienza, il fascino delle città ricche di storia e la dolcezza delle campagne, il contagioso gusto della vita… Forse vale la pena capire meglio la vecchia Francia, provando a immergersi nei grandi avvenimenti come nella vita quotidiana: nel duello fra Ségolène Royal e Nicolas Sarkozy e nel giro di acquisti in uno dei variopinti mercati parigini; nella «battaglia del velo» delle giovani musulmane e nella realtà delle banlieue; nel declino degli intellettuali e nella impagabile scenografia di un ristorante insignito delle tre stelle Michelin. Curioso, istruttivo e ironico, questo secondo appuntamento con la giocosa geografia personale dell’autore offre una lettura effervescente come una coppa di champagne: il mondo più piacevole per entrare in contatto o approfondire la conoscenza dei nostri scostanti e seducenti vicini di casa! “[/blockquote]
